
L’interdizione al transito nel tratto interessato, che persiste ormai da tempo, ha creato e continua a creare notevoli disagi alla cittadinanza, con notevole appesantimento del traffico sui percorsi alternativi, uno su tutti quello di via del Fontanaccio, in un quadrante, quello a sud del centro storico, già appesantito dalla chiusura di via Marandola. Lungi da me l’idea che si possano affrettare i tempi per quanto concerne tutte le pratiche di legge che fanno seguito alla tragedia, ma certamente sarebbe stato fondamentale coordinare il tutto al meglio e fornire soluzioni adeguate, evitando di penalizzare oltremodo i residenti della palazzina e tutti coloro che, ogni giorno, sono costretti a lunghi incolonnamenti”.